Il Vicino Oriente lo rivedo ancora così…

Photo: Sophie Jankélévitch

Città d’oriente tripudio di moschee di chiese polidosse di solitarie sinagoghe di viuzze che si intrecciano l’una con l’altra d’improvvisi spazi sontuosi piazze grandi alberi tropicali di nuovo stradine viuzze un odore stordente di seta di spezie e tutte tutti formicolanti di gente stretta in una tremenda morsa di caldo, ma ci hanno detto per carità non bevete mai l’acqua solo acqua minerale e noi siamo così giovani così belli: non vogliamo non possiamo morire. (Continua)

Da domani si cambia !

Domani si cambia

È proibito piangere senza imparare, svegliarti la mattina senza sapere che fare. Avere paura dei tuoi ricordi. E’ proibito non sorridere dei problemi, non lottare per quello che desideri, e desistere, per paura. Non cercare di trasformare i tuoi sogni in realtà. E’ proibito non dimostrare il tuo amore fare pagare agli altri i tuoi malumori. E’ proibito abbandonare i tuoi amici, non cercare di comprendere coloro che ti stanno accanto, e chiamarli solo quando ne hai bisogno. Continua a leggere

Il Senso del Mistero

Vincent van Gogh Notte stellata

Vincent van Gogh: Notte stellata

La più bella e profonda emozione che possiamo provare è il senso del mistero. La curiosità è il seme di ogni arte, di ogni speranza. La capacità di sapersi stupire è il germoglio di vita è il pane che ogni persona deve saper ricevere ogni giorno. L’uomo per il quale non è più familiare il sentimento del mistero, che ha perso la capacità di meravigliarsi e di umiliarsi davanti alla creazione, è come un uomo morto, i suoi occhi si sono spenti. Gli occhi di un uomo , devono vedere come quelli di un bambino, collegati al cuore, un cuore capace di sorprendersi, un cuore sempre limpido ma allo stesso tempo aperto a tutto e a tutti.Nessuno si può sottrarre ad un sentimento di commozione contemplando i misteri dell’eternità e della propria realtà. Sarebbe sufficiente che l’uomo imparasse a comprendere soltanto un po’ di questi misteri, giorno dopo giorno, senza mai lasciarsi andare, senza mai perdere questa sacrosanta curiosità, in fondo non ci vuole un grande sforzo, il mistero è un po’ come l’aria che respiriamo……….è dappertutto . (Albert Einstein)

 

David Foster Wallace

 

David Foster Wallace

 

Il suicidio come fuga dal terrore

La persona che ha una così detta “depressione psicotica” e cerca di uccidersi non lo fa aperte le virgolette “per sfiducia” o per qualche altra convinzione astratta che il dare e avere nella vita non sono in pari. E sicuramente non lo fa perché improvvisamente la morte comincia a sembrarle attraente. La persona in cui l’invisibile agonia della Cosa raggiunge un livello insopportabile si ucciderà proprio come una persona intrappolata si butterà da un palazzo in fiamme. Continua a leggere