Il linguaggio degli alberi: Il Larice

Il Larice

Il larice, simbolo di indipendenza, fortifica la psiche e dona forza, coraggio e chiarezza. Questo albero occupa una posizione importante nel folklore europeo nel quale è tradizionalmente    considerato una difesa contro gli incantesimi e gli spiriti maligni: un collare di corteccia di larice veniva talvolta indossato dai bambini, come protezione dallo sguardo del demonio. La    solidità e la durevolezza del legno di questa pianta sono noti dalle epoche più remote.

Il linguaggio degli Alberi: Il Sambuco

Il Sambuco

Il Sambuco è considerato una vera e propria panacea nella medicina tradizionale e protegge dai veleni. Si riconferma la doppia simbologia attribuita al sambuco, da un lato pianta salubre e    dall’altro associata alla morte, essendo l’arbusto associato all’ultimo mese del calendario arboreo, il tredicesimo, il mese in cui il ciclo dell’anno volge al termine. Simboleggia quindi anche    la rigenerazione, il passaggio, il rinnovamento ciclico.

Il Linguaggio degli Alberi: L’Ulivo

L’Ulivo

Severo e sottile. Simbolo di pace, forza, purificazione. L’Ulivo è l’emblema del calore e del fuoco. Le nebbie dei dubbi svaniscono rapidamente ed ogni fantasma scompare dinanzi alla sua immobile    luminosità. Per realizzare questo l’Ulivo necessita di un individuo capace di amore. Chi lo usa possiede di solito ottima salute ed una particolare longevità.

Il Linguaggio degli Alberi: Il Salice

Il Salice

Il Salice è da sempre simbolo di nostalgia; spinge verso la libertà, anela ricercare, intuire, sedurre. Per molti popoli il salice rappresenta l’albero sacro della vita al quale si attribuiva il    simbolo del rinnovamento ciclico e della fecondità. Da un racconto cinese sappiamo che Lao-Zi, teosofo cinese (604 a.C.), amava meditare sotto l’ombra di un salice, diventato l’emblema della  concentrazione.

Il Linguaggio degli Alberi: Il Melo

Il Melo

Sono poche le piante che più del melo sono legate a miti e simbolismi, la cui universalità testimonia la diffusione e l’importanza di questo albero presso i popoli antichi. La mela è il frutto per eccellenza. Con la sua forma sferica ha suggerito all’uomo la totalità del cielo e della terra: una specie di simbolo del potere massimo terrestre e divino insieme. Nella mitologia scandinava la mela è il cibo degli dei. Continua a leggere

Il Linguaggio degli Alberi: Il Melograno

Il Melograno

Linneo, botanico e naturalista, lo aveva chiamato Punica granatum, pensando fosse di origine africana; pare che i romani avessero scoperto il melograno a Cartagine e non avevano esitato a definirlo il frutto più gustoso del Mediterraneo; tuttavia il melograno proviene dall’Afganistan e dalla Persia. E’ usanza per le spose turche scagliare un frutto per terra e si dice che queste avranno tanti figli quanti sono i chicchi usciti dal frutto spaccato. In Dalmazia la tradizione vuole che lo sposo trasferisca dal giardino del suocero al suo una pianta di melograno. Il frutto è simbolo di fertilità e ricchezza proprio per il notevole numero di grani contenuti al suo interno. Nel linguaggio floreale, per il suo colore acceso, esprime amore ardente.